Consigli e supporto sui temi della salute
 

LE 10 BUFALE PIU DIFFUSE SUI VACCINI

=Catrame= 31 Mag 2017 20:22
http://www.tpi.it/mondo/italia/bufale-vaccini-debunking-divulgazione-scientifica

http://tinyurl.com/yd8ut4gr

Le dieci bufale più diffuse sui vaccini

Ecco come smentire le false informazioni che circolano sul tema dei
vaccini, che da alcuni sono considerati pericolosi e responsabili di
causare l'autismo

vaccini sono pericolosi e provocano l'autismo. Meglio prendersi una
malattia che rischiare di rimanere danneggiato da un vaccino. Questa è
solo una delle tante false informazioni che gli antivaccinisti usano a
supporto delle loro teorie, che sono pericolose per la salute dei
bambini e degli *******

TPI ha smontato le dieci bufale più diffuse che circolano sulla
questione.

1. È inutile vaccinarsi: malattie come la poliomielite e la difterite
non esistono più.

Falso. Anche se molte malattie sono diventate poco frequenti in tanti
paesi, gli agenti infettivi che le causano continuano a circolare in
alcune parti del mondo e possono attraversare i confini geografici,
tramite i viaggiatori.

L'unica malattia attualmente debellata è il vaiolo, per il quale non è
più necessario il vaccino. Tutte le altre, nonostante siano rare e gli
ultimi casi risalgono a molti anni fa, potrebbero tornare da un momento
all'altro.

2. È meglio rischiare di prendersi una malattia che andare incontro ai
rischi della vaccinazione.

Falso. I vaccini in uso sono molto sicuri. La maggior parte delle
reazioni avverse nella stragrande maggioranza dei casi è lieve e
rientra nella normalità. Gli eventi gravi sono molto rari e sono
attentamente controllati e valutati.

È di gran lunga più pericoloso essere esposti al rischio della malattia
che a quello di un eventuale danno da vaccino. E soprattutto sono gravi
non solo le malattie in sé ma anche le conseguenze. La poliomielite può
determinare una paralisi, il morbillo può causare encefalite o cecità,
e in molti casi anche la morte.

Qualsiasi danno grave o decesso causato dai vaccini riguarda un caso su
milioni di vaccinati, a seconda del vaccino. Per esempio il vaccino
contro il morbillo ha effetti collaterali gravi in circa un caso su due
milioni. Il morbillo, al contrario, genera lesioni permanenti in un
caso su mille.

I benefici delle vaccinazioni superano dunque di gran lunga i rischi
connessi e in assenza dei vaccini i danni o i decessi causate dalle
malattie prevenibili sarebbero molti di più.

3. I vaccini provocano l’autismo.

Falso. Si tratta della “regina” delle bufale, che affonda le sue
origini in una truffa scientifica ormai ampiamente smentita. Nel 1998
il medico inglese Andrew Wakefield pubblicò uno stu***** su Lancet, una
delle più importanti riviste scientifiche del mondo, sul possibile
legame tra autismo e vaccino Mmr (morbillo, parotite, rosolia).

Lo stu***** si rivelò privo di fondamento, tanto che fu ritirato dalla
rivista. I risultati erano stati contraffatti per interesse economico.

Ma la pubblicazione ebbe il tempo di avere i suoi effetti, provocando
il panico nella popolazione e la conseguente resistenza alle
vaccinazioni. La bufala fu smascherata da un giornalista investigativo,
Brian Deer. Attualmente non esiste alcuna prova del legame tra questo
vaccino e l'autismo, come conferma l'Oms.

4. I vaccini sono pericolosi perché contengono mercurio.

Falso. Il tiomersale è un composto organico contenente mercurio,
aggiunto ad alcuni vaccini come conservante. È il conservante di più
largo impiego per i vaccini forniti in contenitori multidose.

Non ci sono prove che la quantità di tiomersale utilizzata nei vaccini
comporti rischi per la salute. In Italia nei programmi estesi di
vaccinazione sono utilizzati vaccini che non contengono tiomersale.

5. Le condizioni igieniche sono sufficienti a scongiurare i rischi di
contagio di alcune malattie infettive.

Falso. Nel caso in cui smettessimo di sottoporre la popolazione alle
vaccinazioni di massa, le malattie prevenibili con i vaccini
tornerebbero.

Certamente le condizioni igieniche sono importanti e aiutano a
proteggersi contro le malattie infettive, ma tutto ciò non è
assolutamente sufficiente. Le malattie si possono diffondere
indipendentemente dal livello di igiene.

6. L'immunità di gregge non esiste.

Falso. Anche se l'efficacia dei vaccini è molto alta, nessun vaccino è
efficace al 100 per cento.

Grazie alla ******* di popolazione garantita dalla vaccinazione, se
per le malattie trasmissibili da persona a persona sono mantenute
coperture vaccinali elevate, la piccola percentuale di individui che
pur essendo vaccinati non hanno risposto adeguatamente
all'immunizzazione sarà comunque protetta, perché avrà probabilità
molto limitate di essere infettata.

Alcune persone non possono essere vaccinate per ragioni mediche, come i
casi di reazioni allergiche o quelli di donne in gravidanza, patologia
che rende la vaccinazione troppo rischiosa. È essenziale che quelli che
circondano queste persone siano immunizzati contro alcune malattie.

Questa animazione spiega come funziona la herd immunity, l'immunità di
gregge.

7. Vaccinare bambini così piccoli è dannoso.

Falso. L'efficacia e la sicurezza delle vaccinazioni somministrate già
a quest'età è ampiamente documentata.

È appurato che è necessario vaccinare i bambini molto piccoli dal
momento che alcune malattie infettive possono rivelarsi più gravi nei
bambini molto piccoli, come per esempio la pertosse. Per un breve
periodo dopo la nascita i bambini sono ancora protetti dagli anticorpi
della madre.

Ma dopo qualche mese questa ******* viene meno. La vaccinazione
permette quindi ai bambini di pochi mesi di essere protetti dalle
malattie e dalle loro conseguenze che potrebbero essere anche fatali.

8. È meglio essere immunizzati prendendosi la malattia piuttosto che
vaccinandosi.

Falso. I vaccini hanno una risposta immune simile a quella evocate
dalle infezioni naturali, ma non determinano la malattia né possono
avere le stesse complicazioni.

Contrarre l'infezione può avere effetti anche molto gravi, come un
ritardo mentale nel caso dell’infezione da Haemophilus influenzae di
tipo b, difetti congeniti per quanto riguarda la rosolia, cancro del
fegato per il virus dell’epatite B, morte nel caso del morbillo.

9. È pericoloso somministrare più vaccini nel corso della stessa
seduta.

Falso. La pratica della somministrazione di vaccini combinati, che
contengono antigeni di più microrganismi, e quella della
somministrazione di più vaccini nel corso della stessa seduta, sono
state adottate da anni e gli studi effettuati non hanno evidenziato né
modifiche della ******* acquisita grazie alla vaccinazione né un
aumento delle reazioni avverse.

Somministrare più vaccini nella stessa seduta ha il vantaggio di
ridurre il numero di iniezioni e, quindi, il disagio causato ai
bambini. Né l'efficacia né la sicurezza ne risentono.

10. Nessuno è mai morto per aver contratto malattie infantili come il
morbillo e la varicella.

Falso. Le malattie prevenibili con i vaccini, nonostante siano malattie
non particolarmente gravi, sono pericolose e possono avere conseguenze
ancora peggiori. È di gran lunga meglio essere vaccinati.

Malattie come il morbillo, la parotite e la rosolia possono causare, in *******
e bambini, complicazioni serie come polmonite, encefalite,
cecità, diarrea, infezioni dell’orecchio, sindrome da rosolia congenita
e morte.

Tutte queste malattie e le conseguenze negative possono essere evitate
con i vaccini.

--
Tra il rosso ed il nero,
vince sempre lo zero.
LoStaff. 31 Mag 2017 20:53
On Wed, 31 May 2017 20:22:43 +0200, =Catrame= <catrame@gmail.com> wrote:

>http://www.tpi.it/mondo/italia/bufale-vaccini-debunking-divulgazione-scientifica

[ CUT *****ATE POSTATE DA UN PIRLA]

sono queste le tue fonti?
annegati che e' meglio.











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