Consigli e supporto sui temi della salute
 

Voltaire era un vaccinista :-D

Leonardo Serni 14 Mag 2017 00:17
http://www.whale.to/a/voltaire1.html

"I Circassi sono un popolo povero e le loro figlie sono assai belle, e perciò
esse sono la loro principale merce di scambio. Essi riforniscono di fanciulle
gli harem del Sultano dei Turchi, dello Scià di Persia, e di tutti coloro che
hanno mezzi a sufficienza per acquistare e mantenere una merce sì preziosa. E
queste fanciulle vengono onorevolmente, e virtuosamente istruite nell'arte di
compiacere agli uomini, vengono loro insegnate danze femminili e sofisticate,
e gli artifici più voluttuosi con cui recare piacere agli sdegnosi padroni ai
quali verranno destinate. Queste infelici creature ripetono tali lezioni alle
proprie madri, come le nostre giovinette ripetono il loro catechismo, e senza
capire una parola di quel che dicono.

Ora spesso accadeva che, dopo che un padre e una madre si erano presi cura di
educare le proprie figlie, tutte le loro speranze venissero infrante in breve
tempo alla comparsa del vaiolo. Una figlia ne muore, una perde un occhio, una
rimane con un naso sfigurato; e gli infelici genitori erano rovinati. Spesso,
poi, il vaiolo diventava epidemia, e il commercio era sospeso per anni e anni
riducendo assai gli harem di Persia e Turchia.

Sempre una nazione dedita ai commerci è attenta ai propri interessi, e coglie
qualunque scoperta che sia di vantaggio ad essi: i Circassi notarono come una
persona su mille fosse attaccata da un vaiolo null'affatto violento; come, in
alcuni, esso ritornasse tre o anche quattro volte ma mai fatalmente; e in una
parola, che nessuno mai contraeva un vaiolo violento due volte nella vita. Ed
osservarono inoltre che quando il vaiolo era del tipo più lieve, e le pustole
apparivano appena appena, sotto una pelle delicata, non lasciavano mai alcuna
cicatrice sul volto.

Da queste osservazioni naturali essi conclusero che se un infante di sei mesi
od un anno avesse contratto il vaiolo, nella sua forma più lieve, egli non ne
sarebbe morto, né rimasto sfigurato, né sarebbe stato più afflitto dal vaiolo
finché fosse vissuto.

Acciocché quindi la vita e la bellezza dei loro figli fosse preservata, altro
non restava da fare che infettarli del vaiolo nella loro infanzia. E ciò essi
fecero inoculando nel corpo di un bambino una pustola tratta da un malato del
vaiolo più favorevole e regolare che fosse possibile trovare..."

===

In effetti vi era già allora chi si opponeva:

the Lady Wortley Mountague [...] made no scruple to communicate the Small-Pox
to an Infant of which she was deliver'd in Constantinople. The Chaplain
represented to his Lady, but to no purpose, that this was an unchristian
Operation, and therefore that it cou'd succeed with none but Infidels.

...e perfino chi faceva esperimenti, sebbene non in doppio cieco, LOL:

The Moment this Princess heard of Inoculation, she caus'd an Experiment of it
to be made on four Criminals sentenc'd to die...

Leonardo
--

A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
Bob Torello 14 Mag 2017 08:58
Leonardo Serni <lserni@gmail.com> ha scritto:

> ...e perfino chi faceva esperimenti, sebbene non in doppio cieco, LOL:
>
> The Moment this Princess heard of Inoculation, she caus'd an Experiment of it
> to be made on four Criminals sentenc'd to die...
>

Mi sembra una *****ata, digiamolo.
É interessante però perché associa la malattia
al concetto di spirito maligno.
Che alcune versioni più lievi non fossero violente
perché le ha tamponate il sistema immunitario
dell'ammalato non gli passa neanche per
l'anticamera del cervello.
Inoltre pensano che chi non abbia preso il vaiolo
sia stato semplicente evitato dallo spirito maligno,
mica che il suo sistema immunitario abbia prontamemte
tolto di mezzo i patogeni senza dare luogo
a nessuna infezione.


----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.sinaapp.com/
Bob Torello 14 Mag 2017 09:09
Bob Torello <rb1997it@yahoo.it> ha scritto:
>
+
E il buon ******* l'ottavo giorno fece il sistema
immunitario nell'uomo e nella donna dicendo:
"Così un giorno le grandi multinazionali del
farmaco miglioreranno i loro fatturati vendendo
vaccini in tutto il mondo."


----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.sinaapp.com/
Leonardo Serni 14 Mag 2017 11:39
On Sun, 14 May 2017 08:58:00 +0200 (GMT+02:00), Bob Torello
<rb1997it@yahoo.it> wrote:

>Leonardo Serni <lserni@gmail.com> ha scritto:

>> ...e perfino chi faceva esperimenti, sebbene non in doppio cieco, LOL:

>> The Moment this Princess heard of Inoculation, she caus'd an Experiment of it
>> to be made on four Criminals sentenc'd to die...

>Mi sembra una *****ata, digiamolo.
>É interessante però perché associa la malattia
>al concetto di spirito maligno.

Se leggi l'inglese - e mi accorgo ora che la pagina che ho citato è errata,
manca un pezzo :-( - vedi che più o meno quello pensavano: e secondo Voltaire
la pustola nel braccio "fermenta":

http://www.bartleby.com/34/2/11.html

This pustule produces the same effect in the arm it is laid in, as yeast in a
piece of dough; it ferments, and diffuses through the whole mass of blood the
qualities with which it is impregnated. The pustules of the ******* in whom the
artificial small-pox has been thus inoculated are employed to communicate the
same distemper to others.

>Che alcune versioni più lievi non fossero violente
>perché le ha tamponate il sistema immunitario
>dell'ammalato non gli passa neanche per
>l'anticamera del cervello.

No, ma in compenso nella loro ignoranza e con la loro saggezza contadina sono
arrivati a sfruttare una cosa che alla tua cultura è sfuggita :-)

Di vaiolo ce ne sono, e se ne formano, diversi sottotipi perché il virus muta
leggermente. La maggior parte delle mutazioni è instabile - ma una (anche lei
con più sottotipi) è stabile, e addirittura si propaga più in fretta perché
i
malati devono mettersi a letto meno.

Jenner portò il concetto alle estreme conseguenze, ed impiegò una terza forma
di virus, una cugina, il vaiolo delle vacche o "vaiolo vaccino". Essendo solo
cugina del vaiolo nero, la ******* che dava era inferiore, ma quasi sempre
sufficiente (certo, se poi uno pomicia con un appestato...).

I Circassi invece usavano l'alastrim, che è una sorella del vaiolo. E avevano
sviluppato, per riconoscerlo, una semplice regola che oggi conosciamo come il
"terzo postulato di Koch".

Se prendi la pustola del malato A, leggero, e la inoculi nel bambino B, e lui
si ammala di forma leggera, e le sue pustole le dai a C, ed anche C si ammala
in forma leggera, allora quella è la forma leggera.

In altre parole, gli antichi stavano selezionando un vaiolo meno aggressivo -
stavano addomesticandolo.

>Inoltre pensano che chi non abbia preso il vaiolo
>sia stato semplicente evitato dallo spirito maligno,
>mica che il suo sistema immunitario abbia prontamemte
>tolto di mezzo i patogeni senza dare luogo a nessuna infezione.

Eh! Pisci lontano te, dalle spalle dei giganti :-). Un po' come quello che si
prendeva gioco di Giulio Cesare: che ******* a mandare un emissario ai clan
degli Arverni! O non era meglio se gli faceva una videochiamata? Un Whatsapp?

...pensa piuttosto a cosa diranno di te, di noi, fra trecento anni :-)

Leonardo
--

A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
Jinx 14 Mag 2017 17:17
Il 14/05/2017 00:17, Leonardo Serni ha scritto:
> http://www.whale.to/a/voltaire1.html
>
> "I Circassi sono un popolo povero e le loro figlie sono assai belle, e perciò
> esse sono la loro principale merce di scambio.

quasi un terzo delle donne circasse portano l'aplogruppo U del mtDNA.
Questo aplogruppo era il più diffuso nelle preistoria europea prima che
europa venisse invasa dai migranti ed oggi è rarissimo. Si calcola che
le popolazioni megalitiche che fondarono el civiltà erano per metà
composte da individui portatori dell'aplogruppo U. Caratteristica
fisiologica dei portatori di aplogruppo U è avere un cervello alcalino
in cui le connessioni neuronali funzionano meglio, per cui si è più
intelligenti

> Sempre una nazione dedita ai commerci è attenta ai propri interessi, e coglie
> qualunque scoperta che sia di vantaggio ad essi: i Circassi notarono come una
> persona su mille fosse attaccata da un vaiolo null'affatto violento; come, in
> alcuni, esso ritornasse tre o anche quattro volte ma mai fatalmente; e in una
> parola, che nessuno mai contraeva un vaiolo violento due volte nella vita. Ed
> osservarono inoltre che quando il vaiolo era del tipo più lieve, e le pustole
> apparivano appena appena, sotto una pelle delicata, non lasciavano mai alcuna
> cicatrice sul volto.
>
> Da queste osservazioni naturali essi conclusero che se un infante di sei mesi
> od un anno avesse contratto il vaiolo, nella sua forma più lieve, egli non ne
> sarebbe morto, né rimasto sfigurato, né sarebbe stato più afflitto dal
vaiolo
> finché fosse vissuto.
>
> Acciocché quindi la vita e la bellezza dei loro figli fosse preservata, altro
> non restava da fare che infettarli del vaiolo nella loro infanzia. E ciò essi
> fecero inoculando nel corpo di un bambino una pustola tratta da un malato del
> vaiolo più favorevole e regolare che fosse possibile trovare..."
>

ecco appunto: sono più intelligenti

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