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Alluminio nei Vaccini : Storia e tossicita' ...

LoStaff. 26 Lug 2017 21:58
Ecco il profilo tossicologico dell’alluminio, predisposto dall’Agenzia per le
sostanze tossiche e registro delle malattie, o ATSDR :
https://www.atsdr.cdc.gov/toxprofiles/tp22.pdf

Se si dovessero leggere le oltre 300 pagine di questo rapporto, si troverebbero
che sono piene di informazioni di ricerche scientifiche che mirano a determinare
l’effetto dell’esposizione in alluminio sul corpo – se ingerito, inalato,
ecc, –
a quale limite di esposizione viene ritenuto sicuro o dannoso, e le ricerche
scientifiche che supportano i limiti di sicurezza proposti. Si potrebbe trovare
anche che la quantità di alluminio che è consentito in un vaccino è di 0.85mg
/
dose (o 850 mcg). Tuttavia, manca un dato significativo, quando si tratta di
capire il motivo per cui tale valore è stato scelto.

Da dove viene questo numero?

Questa dose è stata scientificamente determinata ad essere la quantità di
alluminio più efficace quando viene utilizzato come adiuvante nei vaccini :
https://www.researchgate.net/publication/11203827_Aluminum_salts_in_vaccine_-_US_perspective

Questa è la quantità di alluminio che è stata trovata utile per innescare
un’
efficace, sostenuta risposta immunitaria all’antigene iniettato. Tale valore
non
è basato sulla sicurezza. Infatti, nel documento ATSDR ci sono zero riferimenti
a qualsivoglia ricerca scientifica pubblicata che stabilisca il motivo per cui
il limite 0.85mg sia considerato sicuro. Detto in modo diverso, non v’è alcuna
prova scientifica sperimentale di alcun tipo che dimostri che questa quantità
di
alluminio è sicura da iniettare. Perché?

La storia.

Nel 1975 la Food and ******* Administration (FDA) concesso lo status “GRAS”
per
undici diversi composti di alluminio, compreso l’idrossido di alluminio e
fosfato di alluminio, alluminio due additivi utilizzati come ingredienti nei
vaccini attuali. “GRAS” = “Generalmente riconosciuto come sicuro”...
https://www.fda.gov/Food/IngredientsPackagingLabeling/GRAS/default.htm

Pertanto, dal 1975, l’alluminio è stato considerato “sicuro” da parte della
FDA,
a causa di un uso storico di alluminio in vari prodotti. Purtroppo, non solo
stiamo basandosi su una scienza pre 1975 nel valutare la tossicità
dell’alluminio nel corpo, ma stiamo ignorando l’impatto di della tossicità
cronica di basse dosi, e oggi siamo bombardati con molto più di alluminio nel
nostro ambiente (e vaccini) rispetto al passato. Curiosamente, se si dovesse
eseguire una sola ricerca della letteratura scientifica disponibile sul
idrossido di alluminio e il fosfato di alluminio prima del 1970 si possono
trovare studi come questo dove viene utilizzato produrre epilessia sperimentale
e convulsioni nelle scimmie. O questo, in cui si scoperto essere causa di
degenerazione delle cellule nervose neurofibrillari (cosa che è tota portare al
morbo di Alzheimer). O questo, in cui è stato descritto che c’erano
“difficoltà”
nelle vaccinazioni di massa nei bambini con vaccini contenenti alluminio, a
causa di reazioni febbrili, cisti di alluminio sul sito di iniezione,
encefalopatia post-vaccinazione (disfunzione cerebrale, malattie , o disturbi),
poliomielite paralizzante dell’arto iniettato, e altri eventi avversi … C’è
una
quantità infinita di ricerca è la sperimentazione di alluminio per vari scopi,
ma si tratta di informazioni reale su quello che potrebbe essere un limite di
sicurezza di iniezione, la letteratura è carente.

Determinare un limite di sicurezza.

Nello stu***** della tossicologia, il metodo per la ricerca di un limite di
sicurezza è quello di determinare prima sperimentalmente L’ASSENZA DI EVENTI
AVVERSI OSSERVABILI (NOEL in inglese) derivanti da una dose acuta (breve termine
/ una tantum) e cronica (dosi basse a lungo termine) per una data sostanza. Un
composto di alluminio verrebbe somministrato ad un soggetto di prova (ad esempio
“topi di laboratorio”), e gli scienziati dovrebbero effettuare una valutazione
del rischio sanitario. Dovrebbero essere osservati eventuali effetti rispetto al
gruppo di controllo. La dose a questo punto dovrebbe essere ridotta fino a che
effetti avversi non vengono più osservati. Utilizzando tale livello di
esposizione, un margine di sicurezza verrebbe poi applicato riducendo la dose di
un fattore 10, 100 o 1000. Ciò contribuirebbe a tenere conto delle differenze
interspecie di cambiamento (da ratti agli esseri umani, per esempio), e
fornirebbe anche fornire extra ******* per la maggior parte delle persone
sensibili, i neonati e le donne in gravidanza. (Questa è una spiegazione
semplificata del processo.). Il limite risultante e l’esposizione ritenuta
“sicura” sarebbe molto più piccolo rispetto alla dose più alta in cui non
sono
stati osservati gli eventi avversi.

Autoimmunità.

Mentre non v’è alcuna ricerca scientifica o dati sperimentali su quale sia
veramente un limite di sicurezza di alluminio da iniettare tramite vaccino, ci
sono un bel po’ di ricerche sugli effetti negativi sulla salute derivanti
dall’iniezione dell’alluminio. Nella letteratura scientifica, adiuvanti di
alluminio nei vaccini sono stati collegati allo sviluppo di diverse malattie
autoimmuni, come artrite reumatoide, lupus, malattie della tiroide o di
tiroidite autoimmune, fibromialgia, stanchezza cronica, sclerosi multipla,
miocardite, sindrome da anticorpi antifosfolipidi / trombosi (rischio di coaguli
di sangue), la sindrome di Sjögren (secchezza degli occhi, secchezza delle
fauci), e altro ancora.

E ben studiato e riconosciuto che i vaccini contenenti alluminio contenenti
innescano condizioni come “sindrome autoimmune (auto-infiammatoria) indotta da
adiuvanti” (Asia), e “miofascite macrofagica” (MMF), che possono manifestarsi
come una qualsiasi delle condizioni autoimmuni di cui sopra o presentarsi come
disfunzione cognitiva oltre a infiammazione cronica e in aggiunta a dolore
localizzato nei muscoli e nelle articolazioni.




--
LO Staff - www.curenaturalicancro.com
lostaff-info@doctor.com
Leonardo Serni 27 Lug 2017 18:40
On Wed, 26 Jul 2017 21:58:45 +0200, LoStaff . <lostaff-info@doctor.com> wrote:

>Pertanto, dal 1975, l’alluminio è stato considerato “sicuro” da parte
della FDA,
>a causa di un uso storico di alluminio in vari prodotti. Purtroppo, non solo
>stiamo basandosi su una scienza pre 1975 nel valutare la tossicità
>dell’alluminio nel corpo, ma stiamo ignorando l’impatto di della tossicità
>cronica di basse dosi, e oggi siamo bombardati con molto più di alluminio nel
>nostro ambiente (e vaccini) rispetto al passato.

Sostanzialmente stai dicendo che se uno si trova in una fogna, la cosa più
importante che deve fare, proprio la sua prima preoccupazione, deve essere
quella di non scurreggiare.

Lo so, l'esempio è volgare - ma il fatto è che siamo appunto circondati da
alluminio in ogni forma.

Per esempio, l'argilla e la maggior parte delle rocce contengono alluminio
- pensa che la crosta terrestre è chiamata "SIAL" proprio perché è fatta -
per lo più - di SIlicio e ALluminio. Questo vuol dire che la *POLVERE* che
inali contiene alluminio - e le particelle sono così piccole che finiscono
nel circolo sanguigno per direttissima.

Poi, cuciniamo in pentole di alluminio. Molte bevande sono contenute in un
tipo particolare di "lattina" che è fatta tutta d'alluminio, anzi ci trovi
proprio scritto "ALL ALUMINUM CAN". Ti lascio immaginare cosa succede all'
alluminio entrando in contatto con l'acido carbonico delle bollicine.

Ogni giorno che ******* manda in terra, se sei sano e vispo, ti puppi 10 mg di
alluminio. Se invece magari hai dei bruciori e prendi qualche medicina che
contiene alluminio, pover'a'tté.

L'alluminio è presente nel latte materno (così come nel sangue) e ne trovi
cinque milligrammi per chilo anche nella frutta del contadino.

Quei dieci microgrammi di alluminio per litro di sangue di persona sana d'
altra parte da qualche parte devono pure venire, non ti sembra?

Prima di aver compiuto due anni, a un bambino - oggi, come mille anni fa -
gli entrano in corpo TREMILA milligrammi di alluminio. Anzi mille anni fa,
con il maggior uso di terracotta e simili, magari gliene entrava di più.

Gli entrano in corpo, E NE ESCONO anche, perché l'organismo non è sceso da
un pero: l'alluminio serve a poco, e quindi viene eliminato nelle urine (a
questo proposito, posso nominarti di nuovo il tuo sodale Vanoli, che tutta
quella roba eliminata suggerisce di ri-bersela?).

Ma tu, perdinci, mica ti preoccupi di quei tremila. O pensi che se uno non
schianta per quei tremila (o i trentamila che si trova cronicamente per il
ventesimo compleanno), allora forse così tanto male magari non fa.

No, tu dici che se uno s'è beccato quei tremila, è importantissimo evitare
di aggiungercene altri venti :-D

Leonardo
--

A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
LoStaff. 27 Lug 2017 20:53
On Thu, 27 Jul 2017 18:40:23 +0200, Leonardo Serni <lserni@gmail.com> wrote:

>Lo so, l'esempio è volgare - ma il fatto è che siamo appunto circondati da
>alluminio in ogni forma.

Si.... Ma... non te lo iniettano in vena caro troll .





--
LO Staff - www.curenaturalicancro.com
lostaff-info@doctor.com
Leonardo Serni 27 Lug 2017 22:22
On Thu, 27 Jul 2017 20:53:58 +0200, LoStaff . <lostaff-info@doctor.com> wrote:

>On Thu, 27 Jul 2017 18:40:23 +0200, Leonardo Serni <lserni@gmail.com> wrote:
>
>>Lo so, l'esempio è volgare - ma il fatto è che siamo appunto circondati da
>>alluminio in ogni forma.

>Si.... Ma... non te lo iniettano in vena caro troll.

Troll? Sono mica io quello che accuratamente taglia i dettagli scomodi,
tipo questo:

:Per esempio, l'argilla e la maggior parte delle rocce contengono alluminio
:- pensa che la crosta terrestre è chiamata "SIAL" proprio perché è fatta -
:per lo più - di SIlicio e ALluminio. Questo vuol dire che la *POLVERE* che
:inali contiene alluminio - e le particelle sono così piccole che finiscono
:nel circolo sanguigno per direttissima.

Appro appro approposito! Lo sai chi è, che spiega come e qualmente tali
nanoparticelle, se abbastanza piccole, finiscano nel circolo sanguigno?

Ti do un indizio: comincia per "M" e finisce con "ontinari".

Nanoparticelle che sono anche peggio dell'alluminio intramuscolo. Vedi,
a proposito di nanoparticelle,

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25749564

:Quei dieci microgrammi di alluminio per litro di sangue di persona sana d'
:altra parte da qualche parte devono pure venire, non ti sembra?

Poi, neanche il vaccino te lo iniettano in vena, caro ignorantone :-D

E torno a ripetere che comunque l'organismo - come puoi intuire per es.
da questa differenza di concentrazione di quattro volte -

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2051747

l'alluminio riesce a eliminarlo con la massima facilità. Non solo. Dove
questo non succede (perché uno assume troppo alluminio, il che dimostra
tra l'altro che non è necessario farselo iniettare in vena), si sa cosa
succede. Non è che non si sa. Cose brutte...

http://emedicine.medscape.com/article/165315-workup

...che però non hanno niente a che vedere con l'autismo.

Fattene una ragione, coso: è andata male con "i vaccini causano autismo
perché contengono mercurio! Od*****, il mercurio! Mercurioooo!", è andata
male con "i vaccini causano autismo perché contengono alluminio! Od*****,
l'alluminio! L'alluminioooo!"... fammi provare a indovinare: adesso sta
per toccare alla formaldeide. Hm? E io continuo a indovinare: ti ci fai
male anche con quella.

Eppure io glielo dissi, già ai tempi, all'amico tuo J. P. Vanolì: punta
al monossido di di-idrogeno. Dice fa danni enormi, e il 99% dei vaccini
è fatto di quella roba lì.

(Visto che lui mi dette retta, ci provo anche con te; hai visto mai?)

Leonardo
--

A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
#Catrame# 27 Lug 2017 22:29
LoStaff . ha spiegato il 27/07/2017 :
> On Thu, 27 Jul 2017 18:40:23 +0200, Leonardo Serni <lserni@gmail.com> wrote:
>
>> Lo so, l'esempio è volgare - ma il fatto è che siamo appunto circondati da
>> alluminio in ogni forma.
>
> Si.... Ma... non te lo iniettano in vena caro troll .
******* il vaccino a te lo fanno in vena? *******
--
sent by Mi Air 13
I Want To Understand 28 Lug 2017 02:12
Il 27/07/2017 22:22, Leonardo Serni ha scritto:
> On Thu, 27 Jul 2017 20:53:58 +0200, LoStaff . <lostaff-info@doctor.com> wrote:
>> On Thu, 27 Jul 2017 18:40:23 +0200, Leonardo Serni <lserni@gmail.com> wrote:
>>> Lo so, l'esempio è volgare - ma il fatto è che siamo appunto circondati da
>>> alluminio in ogni forma.
>> Si.... Ma... non te lo iniettano in vena caro troll.
> Troll? Sono mica io quello che accuratamente taglia i dettagli scomodi,
> tipo questo:
> :Per esempio, l'argilla e la maggior parte delle rocce contengono alluminio
> :- pensa che la crosta terrestre è chiamata "SIAL" proprio perché è fatta -
> :per lo più - di SIlicio e ALluminio. Questo vuol dire che la *POLVERE* che
> :inali contiene alluminio - e le particelle sono così piccole che finiscono
> :nel circolo sanguigno per direttissima.
> Appro appro approposito! Lo sai chi è, che spiega come e qualmente tali
> nanoparticelle, se abbastanza piccole, finiscano nel circolo sanguigno?
> Ti do un indizio: comincia per "M" e finisce con "ontinari".
> ...
> Leonardo

Ma le pizze che son volate Staff, che pizze! E che risate!

https://youtu.be/B7lsZMp7y48?t=63
Non c'hai capito niente eh? Te lo rifaccio se vuoi?

Le matte risate, Staff, matte!



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