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Curiosita' sul fondo di ra*****attivita' naturale

Valerio Della Piana 29 Ago 2017 20:29
Il fondo di ra*****attivita' naturale ci investe con circa 3 mS ogni anno.
Significa che in una vita media di 70 anni abbiamo assorbito, volenti o
nolenti, 210mS.

Questi 210mS vanno sommati ad altre esposizioni avute nel corso della vita:
ra*****grafie, TAC, raggi cosmici presi in aereo, etc.

Oltre una certa soglia di mS diventa sempre piu' probabile l'insorgenza di
leucemie e quant'altro.


La domanda e': se in un ipotetico futuro l'uomo arrivasse a vivere fino a
300 anni avrebbe assorbito, a fine vita, una quantita' di radiazioni di
certo superiore a quella minima per incorrere in un problema?

Sbaglio qualcosa?

Il ragionamento e' corretto oppure i mS "distribuiti" nel corso della vita
non fanno lo stesso danno della stessa quantita' subita in un arco temporale
piu' ridotto?

Esempio: l'esposizione ai "canonici" 210mS di un uomo nel corso dei suoi 70
anni di vita provoca le stesse conseguenze di una esposizione di 210mS nel
corso di un anno e poi nulla piu' per 69 (ammesso che fosse possibile)?

Supponiamo che un uomo venga investito da 210mS solo nel suo venticinquesimo
anno di vita, e poi nulla piu'.
Quale sarebbe la differenza con il suo omologo 70enne?

Grazie.
=Catrame= 29 Ago 2017 21:24
Addì 29/08/2017 , su it.salute - it.salute , l'utente *Valerio Della
Piana* ( prova@microsoft.com ) ha scritto :

> Il fondo di ra*****attivita' naturale ci investe con circa 3 mS ogni anno.
> Significa che in una vita media di 70 anni abbiamo assorbito, volenti o
> nolenti, 210mS.

spero che mS stia in effetti per mSv

innanzi tutto nel mondo la media é di 2,4 mSv/y e non 3 e giá questo fa
scendere da 210 a 168 mSv/y la dose che hai supposto.
in italia la media é ancora inferiore, pari a 1,1 mSv/y, quindi siamo
fortunati e si crolla a 77 mSv/y.

> Questi 210mS vanno sommati ad altre esposizioni avute nel corso della vita:
> ra*****grafie, TAC, raggi cosmici presi in aereo, etc.
> Oltre una certa soglia di mS diventa sempre piu' probabile l'insorgenza di
> leucemie e quant'altro.

peró quello che fa veramente crollare tutto il castello é che hai
dimenticato la parte micidiale della radiazione che assorbiamo (e fa
parte della radiazione di fondo, ma é variabile anche di molto
localmente da zona a zona e difatti non é conteggiata nella media di
cui sopra) ovvero quella apportata dal radon.
Dimenticato questo, e premesso che la ra*****attivitá non si accumula,
non si puo proseguire con il discorso, diventa una supposizione che non
sta in piedi perché irreale.


ma proseguiamo

> La domanda e': se in un ipotetico futuro l'uomo arrivasse a vivere fino a
> 300 anni avrebbe assorbito, a fine vita, una quantita' di radiazioni di
> certo superiore a quella minima per incorrere in un problema?

la "ra*****attivitá" peró non si accumula, o almeno non tutta, e la
maggior parte "se ne va", il dna si autoripara, le cellule vengono
sostituite, globuli bianchi e rossi pure... esclusa la radiazione del
potassio che abbiamo in corpo, di cui peró non possiamo fare a meno
altrimenti si muore di un'agonia atroce.

> Sbaglio qualcosa?
> Il ragionamento e' corretto oppure i mS "distribuiti" nel corso della vita
> non fanno lo stesso danno della stessa quantita' subita in un arco temporale
> piu' ridotto?

cosí come 210 mSv sono mortali, 210 mSv/y non lo sono, 210 mSv/70y non
sono niente.
non fanno lo stesso danno

> Esempio: l'esposizione ai "canonici" 210mS di un uomo nel corso dei suoi 70
> anni di vita provoca le stesse conseguenze di una esposizione di 210mS nel
> corso di un anno e poi nulla piu' per 69 (ammesso che fosse possibile)?

non é cumulabile quindi l ípotesi non sussiste.
Se putacaso ipotizzi di prendere in una botta sola 210 mSv, allora
raccomanda l'anima a ******* ma in una vita intera non é niente. Anzi, a
70 anni bisognerebbe augurarsi di averne assorbiti cosí pochi in una
vita, significa non aver mai fatto ra*****grafie, mai tac, scintigrafie,
mangiato troppe banane o fiutato l'aria vicino ad un vulcano eccetera
eccetera cose che invece in una vita si fanno praticamente tutte.


> Supponiamo che un uomo venga investito da 210mS solo nel suo venticinquesimo
> anno di vita, e poi nulla piu'.
> Quale sarebbe la differenza con il suo omologo 70enne?

Sempre che il 70enne non abbia giá deficienza immunitaria pregresssa, e
fatta l'ipotesi che i 210 mSv vengano assorbiti durante tutto l'anno e
non in una botta sola, la differenza é che il giovane recupera salute
piu in fretta.

--
Tra il rosso ed il nero,
vince sempre lo zero.
=Catrame= 29 Ago 2017 21:29
Addì 29/08/2017 , su it.salute - it.salute , l'utente *=Catrame=* (
catrame@gmail.com ) ha scritto :

> Addì 29/08/2017 , su it.salute - it.salute , l'utente *Valerio Della Piana* (

> prova@microsoft.com ) ha scritto :
>
>> Il fondo di ra*****attivita' naturale ci investe con circa 3 mS ogni anno.
>> Significa che in una vita media di 70 anni abbiamo assorbito, volenti o
>> nolenti, 210mS.
>
> spero che mS stia in effetti per mSv
>
> innanzi tutto nel mondo la media é di 2,4 mSv/y e non 3 e giá questo fa
> scendere da 210 a 168 mSv/y la dose che hai supposto.
> in italia la media é ancora inferiore, pari a 1,1 mSv/y, quindi siamo
> fortunati e si crolla a 77 mSv/y.
>
>> Questi 210mS vanno sommati ad altre esposizioni avute nel corso della vita:
>> ra*****grafie, TAC, raggi cosmici presi in aereo, etc.
>> Oltre una certa soglia di mS diventa sempre piu' probabile l'insorgenza di
>> leucemie e quant'altro.
>
> peró quello che fa veramente crollare tutto il castello é che hai
dimenticato
> la parte micidiale della radiazione che assorbiamo (e fa parte della
> radiazione di fondo, ma é variabile anche di molto localmente da zona a zona
> e difatti non é conteggiata nella media di cui sopra) ovvero quella apportata

> dal radon.
> Dimenticato questo, e premesso che la ra*****attivitá non si accumula, non si

> puo proseguire con il discorso, diventa una supposizione che non sta in piedi
> perché irreale.
>
>
> ma proseguiamo
>
>> La domanda e': se in un ipotetico futuro l'uomo arrivasse a vivere fino a
>> 300 anni avrebbe assorbito, a fine vita, una quantita' di radiazioni di
>> certo superiore a quella minima per incorrere in un problema?
>
> la "ra*****attivitá" peró non si accumula, o almeno non tutta, e la maggior
> parte "se ne va", il dna si autoripara, le cellule vengono sostituite,
> globuli bianchi e rossi pure... esclusa la radiazione del potassio che
> abbiamo in corpo, di cui peró non possiamo fare a meno altrimenti si muore di

> un'agonia atroce.
>
>> Sbaglio qualcosa?
>> Il ragionamento e' corretto oppure i mS "distribuiti" nel corso della vita
>> non fanno lo stesso danno della stessa quantita' subita in un arco
>> temporale
>> piu' ridotto?
>
> cosí come 210 mSv sono mortali, 210 mSv/y non lo sono, 210 mSv/70y non sono
> niente.
> non fanno lo stesso danno
>
>> Esempio: l'esposizione ai "canonici" 210mS di un uomo nel corso dei suoi 70
>> anni di vita provoca le stesse conseguenze di una esposizione di 210mS nel
>> corso di un anno e poi nulla piu' per 69 (ammesso che fosse possibile)?
>
> non é cumulabile quindi l ípotesi non sussiste.
> Se putacaso ipotizzi di prendere in una botta sola 210 mSv, allora raccomanda
> l'anima a ******* ma in una vita intera non é niente. Anzi, a 70 anni
> bisognerebbe augurarsi di averne assorbiti cosí pochi in una vita, significa
> non aver mai fatto ra*****grafie, mai tac, scintigrafie, mangiato troppe
banane
> o fiutato l'aria vicino ad un vulcano eccetera eccetera cose che invece in
> una vita si fanno praticamente tutte.
>
>
>> Supponiamo che un uomo venga investito da 210mS solo nel suo
>> venticinquesimo
>> anno di vita, e poi nulla piu'.
>> Quale sarebbe la differenza con il suo omologo 70enne?
>
> Sempre che il 70enne non abbia giá deficienza immunitaria pregresssa, e fatta

> l'ipotesi che i 210 mSv vengano assorbiti durante tutto l'anno e non in una
> botta sola, la differenza é che il giovane recupera salute piu in fretta.

ma alla fine di questa super*****ola ricordati una cosa, la piu
importante:

IL CANCRO E' UN FUNGO

e quindi la radiazione ionizzante non fa nulla.

--
Tra il rosso ed il nero,
vince sempre lo zero.
bredped@gmail.com 4 Set 2017 12:15
Lol :-)

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