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Cosa succede ai bambini?

marmellata23 29 Set 2017 16:53
http://terrarealtime.blogspot.it/2017/09/bambini-disabili-40-in-10-anni-fonte.html

Sono vere le statistiche?

--
marmellata23 <no_spam@yahoo.it>
Yersinia 30 Set 2017 09:18
marmellata23 wrote on 29/09/2017 16:53:
>
http://terrarealtime.blogspot.it/2017/09/bambini-disabili-40-in-10-anni-fonte.html
>
> Sono vere le statistiche?

Fosse istat.it potrei azzardare un'ipotesi, ma finché salti da
realfantasy a terrarealtime ti devi arrangiare. Con che criteri
scegli le tue fonti di informazione?
Leonardo Serni 30 Set 2017 09:24
On Fri, 29 Sep 2017 16:53:24 +0200, marmellata23 <no_spam@yahoo.it> wrote:

>http://terrarealtime.blogspot.it/2017/09/bambini-disabili-40-in-10-anni-fonte.html

>Sono vere le statistiche?

Abbi pazienza; ma se fai questa domanda, risponderti è un lavorone.

Fa' conto di avere chiesto dove sono i gradi centigradi, o quanto pesa
in media un pixel.

Senza offesa, sia chiaro. Io per esempio non parlo mai di storia dell'
arte perché sarei capace di chiedermi chi ha girato il gotico, e darmi
"solo" dell'ignorante in materia non è un'offesa, è un complimento. Ma
io faccio un altro mestiere - è perdonabile che non abbia presente chi
ha scolpito la "Battaglia di San Romano".

Una "statistica" è un dato che emerge da una serie di osservazioni; di
conseguenza è sempre "vera" (se le osservazioni sono buone). Però cosa
hai osservato? Era la cosa giusta da osservare? Che significato ha una
osservazione, e che significato ha in rapporto alle altre?

Ritorniamo a un esempio già fatto: una medicina che cura tutti, tranne
uno, ed una medicina che t'ammazza un paziente su dieci e non cura gli
altri.

La prima medicina ha un rapporto "uccisi su morti" del cento per cento
ed è vero, verissimo e senza menzogna (cit.) dire che tutti i pazienti
morti sono stati ammazzati dal farmaco.

La seconda ha un rapporto di uno su dieci.

Secondo questa statistica, il farmaco che non ha curato nessuno, ed ha *******
un paziente su dieci, è MOLTO, MA MOLTO MIGLIORE del farmaco
che ha curato 999.999.999 persone su un miliardo, ammazzandone una.

La statistica che ho fatto è "vera"? Eddìe sì: controlla i numeri. Uno
su uno, non è forse il cento per cento? E uno su dieci non è il 10%? E
non è meglio ammazzare il dieci per cento che ammazzarne il cento?

La mia statistica è vera. Semplicemente, E' LA STATISTICA SBAGLIATA se
si vuol dedurne qual è il farmaco "migliore" per curare i pazienti.

======

Altro esempio di statistica sbagliata è vedere chi moriva per tumore a
Sparta e chi negli Stati Uniti. A meno che uno preferisca morire fatto
a pezzi a colpi di spada prima dei trent'anni.

In quel caso, perdiana, si viveva molto meglio a Sparta (tenuto conto,
si capisce, del rischio di nascere iloti).

======

Venendo al caso tuo, quindi: "Sono vere le statistiche?".

Sì.

E' vera l'interpretazione che ne viene data?

No. Già l'ipotesi, buttata lì con noncuranza, è una menzogna:

Ovviamente, visto che tutti i bambini vanno a scuola

Non è proprio vero, altro che "ovvio". Ovvio un accidente.

Non tutti i bambini vanno a scuola: molti non POSSONO perché la scuola
non è in grado di accoglierli, e perché?

Indovina. Perché SONO TROPPO DISABILI.

In questi dieci anni (e anche prima) la scuola si è attrezzata. C'era,
ai tempi tuoi, il sostegno? (Per dire). Ti ricordi di aver sentito che
l'uno o l'altro dei tuoi amichetti aveva un fratellino o una sorellina
che non si vedevano mai in giro perché, poveretti, "erano infelici"?

(Si può discutere se sia meglio, e come, metterli in classe insieme ai
bimbi non infelici, o tenerli separati, quanto, in che modalità... ma,
questo, non c'entra con l'argomento se ci siano o meno).

Esattamente come oggi un sacco di gente VIVE COSI' A LUNGO DA RIUSCIRE
A MORIRE DI TUMORE A SETTANT'ANNI, mentre a Sparta di tumore era molto
difficile riuscire a morire, così oggi molti più bambini disabili sono
IN GRADO di andare a scuola.

Non è che prima i bambini disabili non ci fossero.

E ora un'osservazione che, visto come quasi nulla sfugga al tuo occhio
critico, io mi stupisco che non abbia fatto tu per primo. Ci hai fatto
caso che quella pagina riporta le statistiche del

MINISTERO DELL'----> ISTRUZIONE <----

per vedere le disabilità, anziché quelle del

MINISTERO DELLA ---> SALUTE <---- ?

Non ti è parso... strano? Non ti sei fatto domande?

Leonardo

--

Ya se escucha sonar la metralla, ya el clarín toca fuego graneado:
ahora o nunca, muchachos arriba a acabar a estos hijos del diablo.
marmellata23 30 Set 2017 11:24
On Sat, 30 Sep 2017 09:18:27 +0200
Yersinia <yersinia@nothanks.org> wrote:

> realfantasy a terrarealtime ti devi arrangiare. Con che criteri
> scegli le tue fonti di informazione?

Io in genere leggo di tutto e di piu': e' il mio hobby. I siti non
ufficiali sono i piu' divertenti e intriganti, a volte preoccupanti,
senz'altro piu' ricchi di informazioni grezze e idee originali originate
da semplici blogger e che non sono gia' passate per il
filtro censorio del main-stream ma comunque da vagliare. Salvo poi
cercare di verificare per altra via quello che si apprende e qui vado
un po' a naso basandomi molto su intuito ed esperienza da anni di
letture ed osservazione personale. E qui devo dire che il mio intuito
suggerisce che qualcosa sta succedendo, che qualcuno comincia a
preoccuparsi. Nelle conferenze mediche ufficiali si denunciano
finalmente le nanotecnologie e i nanoparticolati e le loro
nefaste conseguenze soprattutto neurologiche, le stesse scie chimiche
fino ad adesso esclusivo appannaggio dei siti complottisti. Peacelink
denuncia le nanopolveri di un siderurgico. I piloti fuggono da RyanAir
prendendo a pretesto le condizioni economiche. Si annuncia la fine
dei voli low-cost (pagati in realta' fin qui da chi?). I medici smettono
di essere conniventi e denunciano l'emergenza sanitaria e le statistiche
nascoste dei tumori. I comandanti dell'aeronautica militare vengono
avvicendati. Qui c'e' un bubbone e non si vuole che se ne parli.


--
marmellata23 <no_spam@yahoo.it>
Jinx 30 Set 2017 18:14
Il giorno venerdì 29 settembre 2017 16:53:29 UTC+2, marmellata23 ha scritto:
>
http://terrarealtime.blogspot.it/2017/09/bambini-disabili-40-in-10-anni-fonte.html
>
> Sono vere le statistiche?
>


posso dare la mia opinione: quando moltissimi anni fa ero un bambino e andavo a
scuola, mi ricordo che pur frequentando scuole popolari con migliaia di scolari,
mai mi è capitato di vedere un bambino disabile. Ne deduco che allora vi erano
istituti per disabili che si prendevano cura dei minorati. Oggi con le politiche
di integraione i disabili vengono messi nella stesse aule dei normali.
marmellata23 30 Set 2017 19:12
On Sat, 30 Sep 2017 09:14:18 -0700 (PDT)
Jinx <sbicol26@gmail.com> wrote:

> Il giorno venerdì 29 settembre 2017 16:53:29 UTC+2, marmellata23 ha
> scritto:
>>
http://terrarealtime.blogspot.it/2017/09/bambini-disabili-40-in-10-anni-fonte.html
>>
>> Sono vere le statistiche?
>
> posso dare la mia opinione: quando moltissimi anni fa ero un bambino
> e andavo a scuola, mi ricordo che pur frequentando scuole popolari
> con migliaia di scolari, mai mi è capitato di vedere un bambino
> disabile. Ne deduco che allora vi erano istituti per disabili che si
> prendevano cura dei minorati. Oggi con le politiche di integraione i
> disabili vengono messi nella stesse aule dei normali.

Il quadro legislativo non e' che sia cambiato di recente. Gli
insegnanti di sostegno esistono dal '92. Mettiamo pure il caso che la
legge abbia fatto il rodaggio. Il dato riportato di un incremento del
40 per cento di alunni disabili nelle scuole pubbliche e' da associare
a tutte le altre statistiche allarmanti circa l'aumento dei casi di
autismo infantile nonche' cancro (entro qualche anno una persona su due
si ammalera' di cancro nella vita), malattie neurodegenerative (vedi
SLA, demenze, etc...), malattie del metabolismo. Ho gia' postato una
conferenza su questo newsgroup. Sarebbe il caso di andarla a rivedere.
La discussione e' dell'11 Settembre con Topic: Epidemiologia moderna.
Questa e' la continuazione ideale di quel thread.


--
marmellata23 <no_spam@yahoo.it>
marmellata23 30 Set 2017 19:38
On Sat, 30 Sep 2017 09:14:18 -0700 (PDT)
Jinx <sbicol26@gmail.com> wrote:

> Il giorno venerdì 29 settembre 2017 16:53:29 UTC+2, marmellata23 ha
> scritto:
>>
http://terrarealtime.blogspot.it/2017/09/bambini-disabili-40-in-10-anni-fonte.html
>>
>> Sono vere le statistiche?
>>
>
>
> posso dare la mia opinione: quando moltissimi anni fa ero un bambino
> e andavo a scuola, mi ricordo che pur frequentando scuole popolari
> con migliaia di scolari, mai mi è capitato di vedere un bambino
> disabile. Ne deduco che allora vi erano istituti per disabili che si
> prendevano cura dei minorati. Oggi con le politiche di integraione i
> disabili vengono messi nella stesse aule dei normali.

Riposto qui il video:

http://saluteolistica.blogspot.it/2017/09/dr-ernesto-burgio-cosa-sta-succedendo.html
--
marmellata23 <no_spam@yahoo.it>
Leonardo Serni 30 Set 2017 23:09
On Sat, 30 Sep 2017 19:12:17 +0200, marmellata23 <no_spam@yahoo.it> wrote:

> Il quadro legislativo non e' che sia cambiato di recente.

ROFLASTC.

No, davvero. Fa' una bella cosa: dillo ad un insegnante. Diglielo, che il
quadro legislativo non è che sia cambiato di recente (o comunque, non più
di due o tre volte).

Però, per farti vedere che ti sono amico, ti do un consiglio: scegliti un
insegnante esile e magari anziano, e chiediglielo quando sta lontano da -
che so - corpi contundenti, oggetti taglienti, armi da fuoco e proiettili
a mano. Anzi fai una cosa, chiediglielo per telefono. E anonimamente. Non
vorrei averti sulla coscienza, quando quello verrà per bruciarti la casa.

Per telefono al massimo ti farà detonare qualche parte anatomica narrando
di DSA, BES, del DPR 24/02/1994, della legge 53/2003 e del DPCM 185/2006,
del DPR 122/2009, delle linee guida 08/2009, della legge 170/2010, del DM
12/07/2011, dell'accordo Stato-Regioni del 2012, della DM 27/12/2012 (con
variazioni regionali), della circolare 8/2013, la riforma dei "gruppi per
l'inclusione" del 2014...

Però ti do atto che negli ultimi due anni, relativamente a disabili etc.,
il quadro normativo è... cambiato POCO :-) (non che conti, visto che sono
statistiche dal 2005 al 2015).

Comunque, leggilo, quel documento:

http://www.istruzione.it/allegati/2015/L'integrazione_scolastica_degli_alunni_con_disabilit%C3%A0_as_2014_2015.pdf

Già dal titolo si capiva tutto. Non è un caso che sia 2005-2015: è perché
quello è proprio l'intervallo coperto da quel ******* di legislazione... e
quel documento PRESENTA I RISULTATI.

(In maniera anche un pochino furbetta, guardando i grafici. Lo vedi, dove
sta il trucco?)

Leonardo

--

Ya se escucha sonar la metralla, ya el clarín toca fuego graneado:
ahora o nunca, muchachos arriba a acabar a estos hijos del diablo.
marmellata23 1 Ott 2017 06:04
On Sat, 30 Sep 2017 23:09:23 +0200
Leonardo Serni <lserni@gmail.com> wrote:

> On Sat, 30 Sep 2017 19:12:17 +0200, marmellata23 <no_spam@yahoo.it>
> wrote:
>
>> Il quadro legislativo non e' che sia cambiato di recente.
>
> ROFLASTC.
>
> No, davvero. Fa' una bella cosa: dillo ad un insegnante. Diglielo,
> che il quadro legislativo non è che sia cambiato di recente (o
> comunque, non più di due o tre volte).

La legge ha fatto quello che io chiamo rodaggio. La norma
dell'inclusione risale sempre al '92. Questo non cambia il dato
sanitario: da un caso su circa 1200 di autismo infantile a uno su circa
80. Vedi il video che ho postato e controlla i dati epidemiologici.

--
marmellata23 <no_spam@yahoo.it>
Jinx 1 Ott 2017 10:39
Il giorno sabato 30 settembre 2017 19:12:24 UTC+2, marmellata23 ha scritto:
> On Sat, 30 Sep 2017 09:14:18 -0700 (PDT)
> Jinx <sbicol26@gmail.com> wrote:
>
>> Il giorno venerdì 29 settembre 2017 16:53:29 UTC+2, marmellata23 ha
>> scritto:
>>>
http://terrarealtime.blogspot.it/2017/09/bambini-disabili-40-in-10-anni-fonte.html
>>>
>>> Sono vere le statistiche?
>>
>> posso dare la mia opinione: quando moltissimi anni fa ero un bambino
>> e andavo a scuola, mi ricordo che pur frequentando scuole popolari
>> con migliaia di scolari, mai mi è capitato di vedere un bambino
>> disabile. Ne deduco che allora vi erano istituti per disabili che si
>> prendevano cura dei minorati. Oggi con le politiche di integraione i
>> disabili vengono messi nella stesse aule dei normali.
>
> Il quadro legislativo non e' che sia cambiato di recente. Gli
> insegnanti di sostegno esistono dal '92. Mettiamo pure il caso che la
> legge abbia fatto il rodaggio.

non lo so se avevano chiuso tutti i cottolenghi nel 92

Il dato riportato di un incremento del
> 40 per cento di alunni disabili nelle scuole pubbliche e' da associare
> a tutte le altre statistiche allarmanti circa l'aumento dei casi di
> autismo infantile

rispetto all'autismo il dati ci sono, che c'è un incremento esponenziale dagli
anni '80. La colpa la danno viva via : all'aumento dell'età media dei genitori,
al vizio del fumo che hanno preso le donne anche in gravidanza, all'inquinamento
da interferenti endocrini, all'aumento artificioso delle diagnosi di adhd e
l'abuso di farmaci per curarla, a particolari infezioni virali che colpiscono le
gravide, all'uso di farmaci come il paracetamolo in gravidanza, e semmai
c'entrano le vaccinazioni riguardano quelle fatte in gravidanza, all'abuso
precoce di oggetti elettronici. Anche l'aumento dei casi di mongolismo si
possono spiegare con la maggiore età media dei genitori. L'aumento dei casi di
cancro infantile è evidente e causato dall'inquinamento.
Io la spiego col fatto che oggi le mamme sono diverse, più attente ed esigenti
alla salute dei loro figli rispetto a decenni fa in cui un figlio cretinetto o
tontolone non era considerato disabile, e se c'era qualche bambino stranito, che
oggi consideriamo autista, lo si mettava a studiare dalle suore.
Leonardo Serni 1 Ott 2017 10:46
On Sun, 1 Oct 2017 06:04:35 +0200, marmellata23 <no_spam@yahoo.it> wrote:

>>> Il quadro legislativo non e' che sia cambiato di recente.

>> ROFLASTC.

>> No, davvero. Fa' una bella cosa: dillo ad un insegnante. Diglielo,
>> che il quadro legislativo non è che sia cambiato di recente (o
>> comunque, non più di due o tre volte).

>La legge ha fatto quello che io chiamo rodaggio. La norma
>dell'inclusione risale sempre al '92.

A parte che, no. Ma quello che chiami "rodaggio" è PROPRIO il motivo per cui
la norma all'inizio includeva di fatto quasi nulla, e oggi no.

Mi stai dicendo "non possiamo essere a Napoli, il treno è partito da Milano;
cosa c'entra che è partito otto ore fa, Milano non è Napoli!".

> Questo non cambia il dato sanitario

Cosa mi parli a fare di dato SANITARIO, se mi citi i dati SCOLASTICI?

Il martedì esco dalla COOP con tre scatolette di tonno, il lunedì ero uscito
con una scatoletta di tonno.

Secondo te questo vuole dire che il numero delle scatolette di tonno *DENTRO
COOP* nel frattempo è triplicato.

Ma parliamo pure del dato sanitario. Perché non solo hai fatto una deduzione
del menga: per completezza, l'hai anche fatto partendo da un dato del menga.

Però io ti voglio bene e ora ti iNparo come fanno i fuffari a farti fesso, e
così poi puoi essere tu a fare fessi loro. Se t'interessa si chiama "culture
jamming" (ehhh... ******* da raccontà).

Se il Ministero della Sanità stabilisse che "autismo" significa - oltre agli
altri sintomi - avere le orecchie a punta come Spock, DA DOMANI il numero di
autistici scenderebbe praticamente a zero.

O se ci volessero dieci diagnosi da dieci specialisti diversi, o da uno che,
però, si è laureato esclusivamente a Siena; gli altri non sono competenti. A
quel punto non ci sarebbero più quasi casi diagnosticati.

E, se uno ti dicesse "Gli autistici sono diminuiti", tu balzeresti su a dire
che è un trucco legale. Che dipende dalla misurazione. Sbaglio, forse?

Per l'appunto, è successo proprio questo, nell'altra direzione. C'è maggiore
consapevolezza, e bambini che dieci anni fa si sarebbero detti "introversi",
adesso sono diagnosticati con Disturbi dello Spettro Autistico.

Che mentre prima includeva solo i casi più plateali, per cui "autistico" era
uno tipo Rain Man, adesso include anche i cosiddetti "altamente funzionali":
persone sostanzialmente normali.

Nove DSA su dieci, vent'anni fa NON li avrebbero dichiarati "autistici" (ma,
in effetti neanche oggi. Li dichiarano appunto DSA. Poi c'è chi per i propri
s*****hi fini si "dimentica" la 'D' e la 'S').

> da un caso su circa 1200 di autismo infantile a uno su circa
> 80. Vedi il video che ho postato e controlla i dati epidemiologici.

E di questi 1:80, solo poco più di uno su dieci è un "autismo classico". Dai
anche tu un'occhiata ai dati, ma quelli originali, non quelli "digeriti" dal
fuffaro di turno.

Che significa che i casi di autismo infantile come l'avrebbero diagnosticato
vent'anni fa non sono "uno su ottanta" ma "uno su novecento". Che non è così
distante dall'originario uno su 1200. Aggiungici una maggior consapevolezza,
sia dei genitori, sia dei medici - ed ecco che è perfettamente possibile che
i casi di "autismo classico" siano rimasti ESATTAMENTE GLI STESSI.

http://ww1.cpa-apc.org/Publications/Archives/CJP/2003/september/tidmarsh.asp

Poi certo, ci aggiungi l'autismo "atipico", la sindrome di Asperger (termine
coniato nel 1980: e non è che gli psichiatri si siano buttati a pesce a fare
quella diagnosi. Nooo. Se vedi il grafico, dal 1980 - ZERO casi - al 2010, i
casi sono "aumentati vertiginosamente"), i disturbi pervasivi dello sviluppo
e il budello di su' ma' vestito da psichiatra, ed ecco gli altri quattordici
casi (su 1200) da dove arrivano.

Ah già, perché un altro specchietto per le allodole è indicare le frequenze,
"da 1 su 1200 a 1 su 80". Vedi tutti quegli zeri, ti inturgidisci!

Ora visualizza mentalmente uno stanzone bello grande con 1200 bambini.

Tot anni fa i bambini sani erano ben 1199.
Oggi sono calati drasticamente: sono 1185.

Ti fa ancora la stessa impressione? Guardali: sono gli stessi numeri.

Leonardo

--

Ya se escucha sonar la metralla, ya el clarín toca fuego graneado:
ahora o nunca, muchachos arriba a acabar a estos hijos del diablo.
Yersinia 2 Ott 2017 10:34
marmellata23 wrote on 30/09/2017 11:24:
> On Sat, 30 Sep 2017 09:18:27 +0200 Yersinia
> <yersinia@nothanks.org> wrote:
>
>> realfantasy a terrarealtime ti devi arrangiare. Con che
>> criteri scegli le tue fonti di informazione?
>
> ...vado un po' a naso basandomi molto su intuito ed esperienza da
> anni di letture ed osservazione personale.

Eccolo qua il pollo perfetto. E' qui che casca l'asino. La tua
"esperienza e osservazione personale" non si basa su studi clinici o
su un percorso di stu***** serio, ma solo su anni di letture di
*****ate in libertà su internet.

Sei in ottima compagnia. E' proprio ragionando come te che un
genitore ******* qualche settimana fa si è sentito tanto esperto da
rifiutare l'antitetanica al figlio che si era aperto un ginocchio
cadendo dalla bicicletta, nonostante il chiaro invito dei medici del
pronto soccorso. Il bimbo per poco non faceva una morte orrenda. Il
bello è che bigpharma (orrore! babau!) ha guadagnato una marea di
soldi in più con i medicinali impiegati a salvarlo, rispetto ai
pochi euro del vaccino.

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